mercoledì 5 settembre 2012

colloquio conoscitivo

Me lo preparo da giorni, penso a quello che devo dire per non dare un'immagine del mio supereroe un po' troppo super. Ma mi vengono in mente solo dei grandi elogi alla sua superintelligenza, alla sua autonomia, alla sua simpatia...
Varco la soglia del nido continuando a ripetermi di non esagerare e con una domanda in testa: ma come si chiamano le tate?
Mi accoglie una tata smilza, con gli occhiali e la "R" pronunciata che parte con domande facili facili: come si comporta col mangiare? e col dormire?
E supermamma parte come un fiume in piena e non la si ferma più. La tata ascolta diligentemente e non prende appunti. Io resto con una domanda in testa: ma come si chiama???
Parliamo della sua socialità, delle esperienze al baby parking, degli amici, dello spannolinamento, del problema della cacca ecc...
Alla fine però mi decido e prendo in mano la situazione: "Scusa, ma come ti chiami? E le altre tate?"
Sarò sembrata un po' scortese... ma le presentazioni innanzitutto!!!

piccoli topi crescono

Dopo una lunga e intensa estate in giro per l'italia (mare, Alpi e appennini) vissuta all'inssegna dello stato selvaggio, delle ginocchia sbucciate, dei piedi scalzi, dell'amicizia col CaneBlu e delle grandi abbuffate, si torna alla civiltà con grandi novità.
Oltre ad avere acquisito la capacità di pronunciare la "R" all'interno delle parole, una "R" bellissima, arrotolata al punto giusto che non ha niente a che vedere con quel "verso da rana" che è la "R" fidentina che tanto temevo, abbiamo fatto un'altro importantissimo progresso: L'ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO!!!

30 agosto, riunione conoscitiva del servizio.
La superfamiglia si presenta alla riunione: un superpapà che dissimula l'emozione sotto la faccia da duro, un Rattman che non vede l'ora di giocare con i bimbi, e che rimane un po' delusa dal vedere che sono quasi tutti adulti e gli unici piccoli presenti dormono sui loro passeggini, una supermamma con le antenne alzate a controllare che la riunione venga condotta secondo un'attenta progettazione (deformazione professionale dagli studi sulle relazioni con i genitori che la portano a criticare e analizzare razionalmente tutto quello che vede e che ascolta durante tutta l'ora di riunione... che ansia!!!).
Scopro subito che Rattman NON è nella sezione che speravo e che NON avrà le educatrici che avrei voluto, quelle giovani ed entusiaste che portano i bambini a fare le passeggiate e che hanno ancora voglia di lavorare, ma con le "vecchie" che, spero di sbagliarmi, ma mi sono sembrate leggermente scoglionate... (giusto epr usare un tecnicismo)
Chiacchierata im piedi in corridoio con la coordinatrice pedagogica... con figli in braccio, spazio angusto e un caldo afoso tipico di fine estate... cominciamo bene!!! Come mettere tutti a loro agio!!!
Ci spostiamo in sezione e qui Rattman si sente molto più a suo agio. Prende possesso dell'angolo cucina e da quel momento non si sente nemmeno più da tanto è impegnata a trafficare con padelle, pannetti, bambole, pomodori finti e seggioloni... bene, AMBIENTAMENTO FATTO!!!

In conclusione da giovedì 6 inizieremo l'inserimento, non potevo chiedere di meglio visto che il 5 avrò il primo ansia-esame da universitaria fuori tempo massimo...

Rattman non vede l'ora, è eccitata e vorrebbe quasi quasi iniziare subito!!!
Io torno a casa con un dubbio: ma come si chiamano le tate??? Possibile che non si siano neanche presentate?

giovedì 17 maggio 2012

Incredibili sorprese

Al parchetto ormai sei amicona con tutti i bimbi del nido, tanto che quando loro si sono tutti attaccati alla corda per rientrare a scuola ti ci sei infrattata anche tu...
Ma la sorpresa più bella è stata a casa, dopo pranzo, dopo una pipì addosso sul seggiolone, quando ti ho messo il pannolino e me ne sono tornata a tavola. Tu ti sei messa nel lettone, hai chiamato la tua mamma un paio di volte, senza troppa insistenza e quando finalmente mi sono decisa a mollare coltello e forchetta, ormai rassegnata a finire di mangiare verso le tre, ti ho trovata che dormivi beata sotto le coperte...
STAI DIVENTANDO GRANDE E AUTONOMA... La cosa un po' mi intristisce...

mercoledì 16 maggio 2012

DUE

In due anni hai imparato un sacco di cose: a mangiare da sola, a dire mamma, papà, ma anche grazie, e scusa, a dire qualche parolaccia, ma anche a dire frasi dolci alla tua mamma e al tuo papà. Hai imparato i nomi di tutte le tue zie, e anche degli zii e delle zie acquisite e i nomi dei 7 nani. Hai imparato a cantare "bella ciao" e a fare "la bella lavanderina". Hai imparato che la tua mamma non è il centro dell'universo, e che il tuo papà è altrettanto fondamentale. Hai imparato a contare in ordine sparso e a dire il tuo nome... sul cognome ci stiamo ancora lavorando. Hai imparato a camminare e poi a correre e anche a saltare, ad arrampicarti sugli scivoli a rovescio, ad andare sull'altalena, a spingerti sul pinco panco. Hai imparato che suonare la batteria è divertente, e l'armonica anche. Hai imparato a infilarti le scarpe (a rovescio) a fare la pipì nel vasino e a fare la cacca solo addosso. Hai imparato che se fai un capriccio la mamma o si arrabbia, o ti accontenta, ma tanto vale provarci. Hai imparato a fare i puzzle e hai imparato che sparpagliare i giocattoli in tutta la casa è molto più divertente che giocare sempre nello stesso angolino.
Hai imparato un sacco di cose, ma oggi mentre ballavi al ritmo della tua mamma che grattuggiava il formaggio ho visto ancora la mia piccola nanerottola dolce e felice, che sarà per sempre la cosa più importante della mia vita!!!

mercoledì 2 maggio 2012

Giovani musicisti crescono

Esperimenti su una batteria prima del concerto del papà... ho conosciuto batteristi che andavano molto meno a tempo...






Poi questa sua grande passione per gli strumenti a fiato: ieri ha visto in TV un clarinettista che suonava al concerto del primo maggio a Roma ed è corsa a prendere la sua scopetta per suonarla come fosse un clarinetto, detto in gergo "tutuppe".
A quel punto abbiamo pensato che dovevmo fare qualcosa, così ecco rispolverata dai meandri delle vecchie attrezzature degli errezero una vecchia armonica...

giovedì 12 aprile 2012

Voglia di mare

E scatta la mail alle amiche di pancia...

"Ciao donne,
lo so che ho sempre fatto la difficile, ma visto il tempo di merda di questi giorni mi è venuta una gran voglia di andare al MAAAAAAAAAAAAAREEEEEEEEEEEEEE!!!
L'opzione "Appartamento della cugina a Lido delle Zanzare" è sfumata. In realtà il suo innoquo "Se vuoi andarci in giugno mentre faccio trasloco..." includeva anche un non detto "...portandoti dietro mia mamma e i miei tre figli iperattivi, pestiferi, stronzi e pure maleducati". Direi che la risposta è NO, grazie!
Quindi io ho pensato che a metà giugno mi prendo una bella settimana di ferie e me ne vado al mare!!!
Vi va? magari anche non una settimana intera, ma un week end lungo... non so, io intanto per gli appartamenti ci guardo lo stesso che se proprio mi mollate mi porto dietro mia mamma e mia sorella così ho la babysitter per prendermi delle sbronze notturne e farmi portare a casa rantolante da mia sorella più piccola... che bella prospettiva!!! Dite che sono esaurita dalla vita casalinga?"

martedì 10 aprile 2012

Traguardi importanti

Esattamente dal 26 marzo siamo UFFICIALMENTE senza pannolino!!!
Si, vabè, ogni tanto me ne scappa una, ma per lo più succede in casa e supermamma è subito li pronta a cambiarmi. Quando invece siamo in giro ho scoperto che è molto divertente dire "cacca-pipì" quando nessuno se l'aspetta e vedere la reazione trafelata per la ricerca di un bagno prima possibile... anche perchè è il nuovo gioco dell'estate: "conosci tutti i bagni" non me ne voglio perdere neanche uno!!!