giovedì 30 dicembre 2010

MA-MA

Sentirsi dire ma-ma consapevolmente mentre la cambi sul fasciatoio ti fa dimenticare che è almeno un mese e mezzo che non dormi...

sabato 25 dicembre 2010

Vigilia di Natale? NO, gara di resistenzaa...


Il primo Natale del supereroe... una prova di sopravvienza che non sapeva di dover affrontare...
Dopo un mese di quasi insonnia e giornate di lamenti alternati a momenti di gioia pura, si prepara a fare le ore piccole già per l'antivigilia. Amici a cena, bimbi coetanei e in piedi (nel vero senso della parola) a giocare fino a mezzanotte.
Per la vigilia non ci togliamo il pigiama fino alle 6 di sera, cerchiamo il relax e il riposo fino all'ultimo, fino a pochi minuti prima della grande prova. E fin qui tutto bene.
Ore 7,00: iniziamo i preparativi. E ancora si sorride.
Ore 7,30: usciamo, carichi come dei muli di pacchetti regalo, borse col cambio, seggiolino per la tavola, insomma lo stretto necessrio per una cena dalla nonna Gabry con tutta la Mountains Family. E ancora si sorride.
Ore 7,54: Tappa a casa della Zia Vale appena tornata da Bruxelles e già lì l'eroe mi resta flashato dal presepe luminoso... A casa nostra neanche l'albero si illumina, perchè non siamo riusciti a trovargli un posto vicino a una presa di corrente... Ma ancora si sorride.
Ore 8,15: Arrivo a casa Mountains: il sorriso sparisce... la pazienza dell'eroe inizia a scarseggiare e la stanchezza a farsi sentire, ma è comunque contenta perchè le ho evitato l'umiliazione del vestito da mamma natale e soprattutto siamo arrivati prima della famiglia dei cugini visigoti.
L'idillio dura poco... un orda di biondi alti sotto il metro e 20 invade casa urlando e tirandosi calci... comincia alle 8,30 di sera in un crescendo che sembra non arrivare mai all'apice!!! Il tutto sotto gli occhi di due genitori troppo intenti a mangiare, abbuffarsi e fare conversazione usando un esubero di frasi fatte e ovvietà, per accorgersi che:
1 - la figlia di un'anno sta cercando di abbattere un vetro a mani nude,
2 - non risucendoci attenta più volte alla vita di Rattmann urlandole nelle orecchie quello che secondo me nella sua lingua di nanetta visigota sono insulti irripetibili,
3 - il figlio di 6 anni è uno stronzo colossale con una faccia d'angelo e lo sguardo da carogna, che ne combina una più del diavolo dando poi la colpa a quello di 10,
4 - quello di 10 è un pirla, vittima del fratello più piccolo e vittima sacrificale delle frustrazioni genitoriali,
5 - essere genitori non vuol dire tirare madonne in faccia ai propri figli sperando così di renderli persone educate e per bene... tutt'al più si ottengono degli adolescenti che si butteranno su ogni droga disponibile sul mercato... (e come dar loro torto???)

In tutto questo trambusto da girone dantesco avevamo un Rattmann con gli occhi rossi dal sonno, spaventato dalle urla dei cugini (ma anche da quelle della zia sorda, del suo compagno sardo e di miss mamma dell'anno che urlava ai suoi figli quanto erano stupidicoglionirimbambitideficienti ecc...). Dopo innumerevoli tentativi di tetta-culla-passeggiata-nanna e un pisolino di mezz'ora abbiamo deciso che era opportuno mettere fine alla nostra cena della vigilia molto prima del solito e alle 11 di sera, scartati i regali e finto viva ed entusiastica sorpresa, siamo tornati alla rat-caverna dove l'eroe, appena varcata la soglia, si è sciolto in mille sorrisi e urletti di gratitudine...

mercoledì 15 dicembre 2010

Nuova era

Dichiaro ufficialmente aperta la stagione dei bernoccoli... spigoli, termosifoni, tavolini, gambe delle sedie... fatevi avanti!!! La fronte dell'Ada vi aspetta!!!

domenica 5 dicembre 2010

La giornata delle prime volte

Prima notte nel lettino, prima notte di sonno quasi ininterrotto anche per mamma e papà (che non fidandosi ha preferito optare per il divano) dopo una settimana di nottate da incubo.
Nella migliore delle ipotesi il risveglio era ogni ora (precisa come se avesse l'orologio... e lo sapesse leggere soprattutto) nella peggiore ogni 10 minuti, giusto il tempo di farti addormentare... dopo mille ipotesi (dentini, coliche, nasino chiuso, incubi, paura del buio...) siamo giunti alla (giusta) conclusione... ha bisogno di più spazio vitale!!! A parte che giovedì notte l'ho trovata quatta quatta che cercava di evadere facendo un fagotto delle lenzuola e usandole come scaletta per buttarsi al di la delle sponde della culla, ogni tanto la notte si sentivano dei "toc" molesti seguiti da urla disperate, era abbastanza evidente che il problema fosse lo spazio ormai esiguo per la sua corporatura, ma soprattutto necessità di movimento!!!
E ieri finalmente il grande evento!!! Abbiamo montato il lettino!!! Spazio rimasto in camera qusi nullo, ma finalmente, dopo una mezz'ora buona di esplorazione del nuovo spazio siamo riusciti a passare una notte quasi normale!!! Certo le ore di sonno da recuperare sono nacora tante, ma è già un inizio!!!

Primo pranzo in cui riesce ad arrivare in fondo alla pappa!!! Senza urlare, senza fare scenate, aprendo la bocca docilmente come un uccellino ad ogni cucchiaiata, senza risentimento verso la mamma che le nega la tetta!!! Queste si che sono soddisfazioni!!!

Per festeggiare i due lieti eventi sta improvvisando un concertino suonando la sua scatola di latta preferita (che contiene niente po po' di meno che i miei pericolosissimi oggetti da cucito!!!)

Per visualizzare al meglio il video sottostante reclinare la testa di 90 gradi verso sinistra...