Ci siamo, siamo entrati nella fase dell' espressione verbale (quasi) articolata...
Dopo un periodo (piuttosto lungo) di assestamento in cui le uniche parole emesse erano Lo-lo (per indicare gatti, cani, fogli trascinati dal vento in mezzo alla strada, altri bambini, l'altalena, i pupazzi, i fiori in mezzo ai prati, la pappa, l'acqua, i pannolini... ecc) abbiamo ampliato improvvisamente il super-vocabolario. Dopo "Babapapà", che è stato per un paio di settimane l'epiteto a qualunque cosa avesse una forma non del tutto definita, "Mamma" è diventato il nuovo Rat-richiamo; mentre fino a una settimana fa veniva usato solo in situazioni di disperazione o stanchezza incontrollabile ora viene sillabato a ogni occasione e con tutte le diverse inflessioni: stupito, eccitato, interrogativo, serio, divertito, amorevole e persino dittatoriale.
Come suscitare un attacco di pianto nella nonna Gaby: scandire chiaramente "NONNA!" con aria interrogativa come per dire "ma te ne stai andando? io mi stavo divertendo!" mentre lei sta uscendo di casa, guardandola dritto negli occhi.
Poi abbiamo introdotto una parola dal molteplice uso: ka-ka che può voler indicare a seconda dell'occasione sia la cacca che l'acqua... attenzione a non confondersi!!!
Oggi invece abbiamo fatto scendere la lacrimuccia alla mamma con un: "acce"... Mi ha detto GRAZIE!!! E a ragion veduta!!! L'orgoglio di una mamma è anche questo, sapere di essere sulla buona strada per crescere una donnina educata e dalle buone maniere...
Questa sera invece sul fasciatoio con Ignazio La Rana ci stavamo allenando a dire la "R", rigorosamente NON moscia (e vista la zona in cui siamo credo sia un grande traguardo). Siamo arrivati a dire Rrrrrrraaaaaaaa, confido che entro lunedì sapremo dire nome e cognome del simpatico orsetto di Lisbona, ministro della difesa del lettino di Rattman.
Tutto questo negli ultimi tre giorni: complice il quinto dentino che dopo notti insonni ha deciso finalmente di spuntare o forse la nuova moda dei pisolini che non durano mai meno di tre ore (portando le prime volte la supermamma a controllare con specchietto alla mano se il supereroe ancora respirava...) tanto che la mia vita sociale negli ultimi tre giorni è stata duramente ridotta nell'attesa dei suoi risvegli...
A nulla è servito il tentativo di resettare i progressi linguistici acquisiti cappottandosi di faccia dalla Rat-mobile (carrettino primi passi ovviamente usato in senso contrario al suo uso consono) con un apnea pre pianto di almeno 10 secondi che ai rat-genitori sono sembrati infiniti, (quasi quanto un record di apnea della pubblicità della Sector) e successivo pianto inconsolabile con annessa sudata da maratoneta... Rimane un mistero quale parte del corpo abbia subito un trauma se non la sua autostima, visto che non ci sono segni, graffi, lividi o ematomi a testimoniarlo...
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