sabato 30 aprile 2011

25 aprile

Che bello festeggiare rincorrendo tutti i cani in attesa dell'inizio della manifestazione, soprattutto quel bel pastore tedesco col fazzoletto rosso al collo, grosso il doppio di me e che non sembrava spaventato dai miei urli di gioia. Che bella la manifestazione, con Tobia rincoglionito dalla febbre, Giulio che urlava a squarciagola (credo che stesse tentando di cantare "Bella Ciao" nella sua lingua di nano di neanche un mese) e Violetta in bicicletta sempre in ritardo. Che bello razzolare per piazza Garibaldi cercando di raccogliere da terra le piume di piccione. Che bello il pomeriggio all'aria aperta a Casa Cervi, con tantissimi cani da rincorrere e dai quali ricevere affettuose leccate in faccia (a quel bassotto però proprio non sono piaciuta), con tanta musica per poter perfezionare il mio superpotere n° 5 "il battito di mani gioioso". Che bello giocare con la zia Valeria, farle mille sorrisi perchè era tanto che volevo vederla e finalmente è tornata a trovarci dal Belgio. Che bello alla sera finalmente stremata festeggiare la giornata partendo finalmente per una camminata in solitaria.


Per coronare la serata ho pensato bene di regalare addosso alla mamma appena uscita dalla doccia una vomitata colossale, degna delle migliori scene dell'esorcista...

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