domenica 13 marzo 2011

La prima influenza

Naso che gocciola in continuazione, guance perennemente rosse e occhi lucidi... Febbre 38,4 e una incredibile vitalità quando un adulto sarebbe moribondo sul divano, ma soprattutto il suo solito inconfondibile appetito!!! Solo quando dorme interrompe la tranquillità per piangere chiamando la mamma in tono veramente straziante... Senza cantare vittoria direi che se tutte le influenze sono così, siamo a cavallo!!!


Ma l'assenza di questo ultimo mese non vuol dire che non ci siano stati aggiornamenti, progressi e novità per il nostro piccolo supereroe, vuol semplicemente dire che la sua mamma disorganizzata non è riuscita a ritagliarsi mezz'ora di tempo per scrivere qualcosa...
Oltre ad aver messo su una chioma di capelli invidiabile (la sua crescita è direttamente proporzionale alla mia apparizione di capelli bianchi...) siamo diventate anche leggermente logorroiche. Abbiamo perfezionato il Rat-richiamo: "MAMMA" ormai perfettamente articolato e perfezionato nella sua versione strappalacrime che scioglierebbe anche la mamma più inflessibile (figuriamoci con la sottoscritta che si lascia manipolare già solo con lo sguardo!!!). Ma non si è fermata qui, dopo aver saputo del nostro prossimo viaggetto in Sardegna ha pensato bene di brevettare l'uso della "U" e non paga delle torture quotidiane al gatto (Jimmy Loffa) ha deciso di straziarlo urlandogli a squarciagola il suo nome ogni volta che lo vede: "LOLLO" (liberamente tratto da Jimmy Loffa).




Ma anche a livello motorio ormai i progressi non si contano più... La camminata con seggiolone (nella sua variabile di camminata con: sedie, cesto della biancheria, palestrina per "nani tanto piccoli che io non la uso più", scatola porta oggetti e qualunque altra cosa possa strisciare sul pavimento se spinta) è diventata la sua specialità, basta avere un seggiolone e una casa col minor numero possibile di mobili e muri per evitare le scenate isteriche ogni volta che ci si incaglia contro un ostacolo.
Da qualche giorno poi si fanno anche prove di equilibrio: basta appoggiarsi a qualunque cosa (possibilmente non il gatto) cercare l'equilibrio perfetto e poi lasciare andare le mani. A volte funziona e si riesce a guadagnare la posizione eretta per alcuni secondi, altre volte si crolla a terra rovinosamente. L'importante è lo sguardo convinto e orgoglioso di chi sta tentando una prodezza impossibile!!!

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