Se sopravvive alla sua mamma disattenta e distratta che ci arriva sempre quando è troppo tardi, allora niente lo potrà più distruggere... tranne la kriptonite! Ah, no quello era un altro supereroe un po' più vintage...
Il tutto è cominciato domenica, dopo la merenda del pomeriggio. L'eroe ancora sul suo seggiolone in cucina viene girato verso il corridoio per assistere a lavori di bricolage pre debutto teatrale. Dopo neanche 10 minuti sento uno scoppio, appena in tempo per girarmi e vedere che una pioggia di vetrini precipita dal soffitto sfiorando il vassoio del seggiolone di pochi centimetri. Inspiegabilmente è scoppiata una lampadina dei faretti sulla trave della cucina, attentando direttamente alla vita di Rattman. Brivido e terrore, misto a sollievo per il pericolo scampato e a scazzo per dover tirare su meticolosamente miliardi di vetri dalle dimensioni microscopiche che potrebbero essere intercettati dal gattonamento continuo del supereroee dalla sua nuova arma segreta: la presa a pinza!!!
Poi, la settimana è cominciata col mettere in pratica l'ultimo insegnamento perfettamente appreso: lavarsi i denti con lo spazzolino da denti. Peccato che per dimostrarmelo ha pensato bene di usare lo spazzolino sporco e putrido che, perennemente in ammollo dentro la doccia, viene usato per debellare quelle antipatiche macchioline gialle che si formano all'angolo delle mattonelle... Pensiamola positiva... almeno non c'era su il detersivo!!!
Peccato però aver dovuto interrompere il suo sorriso entusiasta e orgoglioso con un urlo di terrore e di schifo.
Sempre in bagno, luogo che dovrebbe essere interdetto agli under 4, abbiamo imparato nell'ordine:
- ad aprire l'acqua del bidet a balla in modo che schizzi sul pavimento e a metterci le mani sotto come per lavarle... ma il risultato non è proprio quello.
- L'esistenza dello spazzolino per il gabinetto... per fortuna non l'abbiamo confuso per quello da denti...
Ieri sera invece è stata da cardiopalma... complice una buona dose di superficialità parentale.
Premessa: abbiamo deciso di fare il pane in casa, cosa che facciamo sempre con l'ausilio della preziosissima "macchina del pane" che però ieri ci ha abbandonati.
UN MINUTO DI SILENZIO PER LA SUA PREMATURA SCOMPARSA.
Minuto passato.
Dicevo, decidiamo di fare il pane comunque e seguiamo diligenti le istruzioni della ricetta: "lasciare lievitare per 2 - 3 ore al caldo, almeno 28 gradi". L'unico punto così caldo in casa nostra in febbraio è vicino al termosifone, e qui scatta il piano diabolico: impalcatura con la teglia del forno (che se non pesa un chilo poco ci manca) appoggiata da un lato al davanzale e dall'altro alla sedia in equilibrio mooooolto precario, in modo da farlo stare sopra al calorifero. Il nostro supereroe, che con quella sedia non ha mai, ma proprio mai giocato, sollazzandosi a portare in giro tutte le altre, ovviamente ieri sera ha puntato proprio quella. Macello di impasto e farina dappertutto e baccano infernale della teglia che crolla a terra. Rattman urlava così forte che la mia mente di mamma superapprensiva l'aveva già visto con un piede spappolato dall'angolo della teglia che in quel momento mi è sembrata di ghisa!!!
Per fortuna tanta paura per niente.
Placata la mia tachicardia vado a prepararmi per andare a danza e lei sempre zompettante dietro si appoggia al solito mobiletto con i cassetti. Finito il tutto la porgo al papà per la cena e noto con piacere, subito, e con orrore, poi, che profuma di zenzero e cannella... dopo i primi interrogativi mi si accende una lampadina: il sapone a forma di casetta di Hansel e Gretel di Lush che tenevo sopra la cassettiera in bagno!!! Non ci vogliono i ris per accorgersi che è tutto ammaccato dalla sua bavetta. Le ho dato un abbondante bicchiere d'acqua per risciaquarle la bocca sperando che non iniziasse a fare le bolle e con enormi sensi di colpa e l'angoscia di madre inadeguata mi sono avviata a fare la mia sudata settimanale...
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