giovedì 20 gennaio 2011

Questioni di metodo

Non se ne poteva più, all'ennesima notte sempre più insonne dopo 2 mesi, abbiamo deciso di dare una svolta alla nostre giornate, pardon, notti. Una sveglia ogni 10 minuti è troppo anche per la madre più innamorata!!! Dopo mesi a provare con la dolcezza e la creazione di un rapporto di fiducia e amore reciproco siamo passati direttamente alle maniere forti: METODO ESTIVILL detto tra noi metodo Mein Kampf o metodo Norimberga.
Consiste nel creare un rito della nanna che rassicuri il pargolo e che lo avvii dolcemente (ma soprattutto in autonomia) ad addormentarsi sereno. Noi quella del rito l'avevamo già provata, e dopo 2 mesi di pannolo-lettura della fiaba-tetta-nanna, senza risultati partiamo già scettici... Comunque ci prepariamo con tanta buona volontà e proviamo a metterlo in pratica già col sonnellino del pomeriggio.
Risultato: un' ora e mezzo di urla spropositate, interrotte solo nel momento in cui entriamo nella camera per l'operazione di convincimento alla nanna solitaria. Secondo il metodo, a intervalli sempre più lunghi, si deve andare dal pargolo insonne e rassicurarlo della propria presenza e del fatto che lo stiamo abbandonando alla disperazione più nera solo per il suo bene... non credo però che il supereroe abbia recepito il messaggio.
Dopo questo interminabile periodo di strazio (per noi e per lei... e anche per la nonna di sopra) stremata e distrutta, finalmente si addormenta.
Il dubbio che il metodo non sia stato compreso da Ratty e che sia servito solo ad addormentarla per sfinimento rimane grande. Intanto però ci ha regalato quasi due ore di solitario relax coniugale.
Riproviamo con la nanna serale, pappa da manuale (anche abbondante) e abbiocco sul seggiolone. Sembra anche più facile del previsto, basta cambiarle il pannolone, lavarle le mani, metterle il pigiama e infilarla nel sacco nanna senza svegliarla troppo... semplice no? Forti del successo pomeridiano cerchiamo di applicare il metodo alla lettera.
Al secondo rientro in camera per l'opera di rassicurazione sento che l'ambiente è corroborato da un abbondante odore di cacca... Per lo sforzo di urlare l'eroe ha riempito il sacco nanne che è divantato un sacco di merda.
Non si demorde, cambio pannolo e pigiama e ricominciamo.
Finchè:
Lali: "Sai che nel libro dice che alcuni bambini presi dallo sconforto, per attirare i genitori addirittura si provocano il vomito?"
Ferro: "Ma dai, forse i bambini più grandi..."
"no, no, i più grandi inventano scuse del tipo: mi scappa la pipì, ho sete, ho fame, ho sonno... Dice che i più piccoli possono arrivare a vomito o a percosse..."



Il nostro ha scelto il vomito...



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