sabato 29 gennaio 2011

Primo giorno di lavoro

Lunedì 17 gennaio

Incredibile ma vero ho trovato un lavoro...
Barista-cameriera in un ristorante per la pausa pranzo, alla faccia di laurea, master e specializzazioni, mi piace anche di più che stare chiusa in un ufficio con un capo con l'alitosi!!!

Rattman viene parcheggiato dalla nonna dove tra un sorriso alla zia buffona e la smania di scoprire un posto nuovo pieno di oggetti da rompere, fragili e luccicanti, non si accorge nemmeno che la sua mamma inseparabile, la sua metà un po' abbondante, la sua ragione di vita, il suo polmone-tetta-spallasucuipiangere-e-ruttare, si è furtivamente defilata...
Due ore passano alla svelta... se non continui a pensare: "starà bene? starà male? sentirà la mia mancanza? avrà mangiatodormitofattolacacca? si sentirà abbandonato? Tradito? stordito? Ecc..."
Al ritorno invece trovo un Ratty sorridente, che ride col suo unico dentino in bella vista alle boccacce e ai versi della zia buffona che come un giullare di corte non smette mai di sollazzarlo...

Bene, un peso in meno, posso andare a lavoro tranquilla... o almeno così credevo il primo giorno. A distanza di meno di una settimana Rattman ha collegato casa della nonna con l'abbandono: niente più sorrisi nè smania di esplorare, solo gli occhi puntati nei miei che mi seguono in ogni movimento, e al mio ritorno una faccia rovinata dal pianto , una nonna sull'orlo di una crisi di coscienza e una zia buffona stremata dalla performance incessante...

Che dire... NON C'E' MALE COME INIZIO!!!

Nessun commento:

Posta un commento